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L' Associazione

Statuto dell'Associazione I.M.ART

Allegato “A” al Verbale di Assemblea dei soci dell’Associazione I.M.ART                                                            del  20  ottobre 2014

STATUTO

DELL’ASSOCIAZIONE “ I.M.ART “

Art. 1 – Denominazione

E’ costituita l’associazione “I.M.ART”

Art.2 – Sede

L’Associazione ha sede in Carate Brianza (MB)

Art.3 – Scopo

L’Associazione non ha fini di lucro, non ha alcun indirizzo politico e religioso. 

Scopo dell’Associazione è:

a)  diffondere la cultura del teatro, della danza, della pittura, delle arti visive, del musical e dell’arte in genere, a bambini, adolescenti, giovani e adulti;

b) promuovere progetti culturali nel campo del teatro, della musica, della danza e dello spettacolo in generale con la realizzazione di spettacoli teatrali e musicali, di rassegne di danza, di concerti, di proiezioni cinematografiche, di mostre e di tutti quegli eventi culturali che risultino di interesse nei campi dello spettacolo e dell’arte, atti a soddisfare le esigenze di conoscenza, di svago e di cultura dei soci e dei cittadini;

c)  sensibilizzare l’opinione pubblica su determinati temi quali ad esempio la famiglia, la violenza sulle donne, la precarietà etc. attraverso le diverse forme d’arte (danza, canto, pittura e arti visive in generale) organizzando e realizzando anche mostre, galà, video incontri tra artisti, seminari e convegni ;

f) organizzare incontri di carattere divulgativo ed informativo quali rappresentazioni in pubblico, pubblicazioni in genere, audiovisivi, programmi televisivi e radiofonici;

g) ampliare la conoscenza culturale, letteraria e artistica delle sopra citate discipline, attraverso la promozione di contatti fra persone, enti ed associazioni; l’organizzazione e la gestione di stage, corsi, concorsi e percorsi formativi a favore dei soci e di tutti gli interessati, con l’eventuale produzione di materiale didattico;

h) allargare gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti ed operatori sociali e dei cittadini affinché sappiano trasmettere l’amore per la cultura dell’arte in generale come un bene per la persona ed un valore sociale da condividere ;

i) proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturalmente e socialmente condivisi ;

l) tutelare il benessere e la salute delle persone, migliorandone le condizioni fisiche e mentali

L’associazione si propone tra l’altro di organizzare conferenze, convegni, dibattiti e scambi culturali in linea con i propri fini istituzionali.

Art.4 – Durata

La durata dell’Associazione è stata stabilita dalla data dell’atto costitutivo fino al 31 Dicembre 2030 e potrà essere prorogata dall’Assemblea dei Soci.

Art.5 – Soci

Possono essere soci tutte le persone fisiche interessate alla realizzazione delle finalità istituzionali e condividendo lo spirito e gli ideali dell’Associazione.

I soci sono di tre categorie:

a) SOCI FONDATORI: sono soci fondatori le persone che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione o con il versamento di una somma di denaro, o prestando la propria opera e/o specifica competenza.

b) SOCI SOSTENITORI: sono soci sostenitori le persone, le società e gli enti, ammessi dal Consiglio di Amministrazione, che contribuiscono in modo rilevante all’attività dell’Associazione, oppure mediante il versamento di una sola quota associativa in denaro fissata dal Consiglio di Amministrazione.

c) SOCI EFFETTIVI: sono soci effettivi le persone, le società gli enti che contribuiscono all’attività dell’Associazione mediante il versamento in denaro di una quota associativa annua e/o mensile fissata dal Consiglio di Amministrazione annualmente.

E’ espressamente esclusa la possibilità di partecipazione temporanea alla vita dell’Associazione.

La qualità di socio si perde per esclusione, per recesso e, per i soci effettivi, anche per mancato versamento della quota annuale. Il recesso è consentito a qualsiasi socio in qualsiasi momento previa comunicazione e approvazione del Consiglio di Amministrazione. L’esclusione è deliberata nei confronti del socio che danneggi materialmente e moralmente l’Associazione dal Consiglio di Amministrazione e deve essere comunicata al socio con motivazione e con l’assegnazione di 10 giorni per eventuali controdeduzioni.

I versamenti a qualunque titolo effettuati dai soci deceduti, receduti o esclusi non saranno rimborsati.

La quota o il contributo associativo non è trasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è soggetto a rivalutazione.

Art.5 Bis

L’Associazione non risponde di eventuali danni a cose o persone durante lo svolgimento delle proprie iniziative.

Art.6 – Patrimonio sociale e mezzi finanziari

L’Associazione trae i mezzi per finanziare la propria attività:

dai versamenti dei soci fondatori;

dalle quote associative;

dai contributi pubblici e privati.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 Art.7 – Organi sociali

Sono organi dell’Associazione:

Il Presidente del Consiglio, il presidente Onorario, il Vice Presidente (i due ultimi se nominati);

Il Consiglio di Amministrazione;

L’Assemblea dei soci;

il Collegio dei revisori (se nominato)

Tutte le cariche sociali sono gratuite; potranno essere rimborsate solo le spese vive sostenute nell’espletamento di specifici incarichi loro conferiti dal Consiglio stesso

Art.8 – Il Presidente dell’Associazione

Il Presidente dell’Associazione è il Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente dell’Associazione ha la rappresentanza legale della stessa di fronte ai terzi ed in giudizio per tutte le operazioni occorrenti al funzionamento dell’Associazione secondo il proprio scopo statutario.

  Il Vice Presidente sostituisce nei casi di assenza o di impedimento.

Art. 9 -  Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è composto da 3 a 7 membri, nominati dall’Assemblea dei soci fra i propri componenti.

Il Consiglio dura in carica per tre esercizi sociali. Nella sua prima adunanza il Consiglio di Amministrazione nomina il Presidente e il vice Presidente. Il Consiglio di Amministrazione è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Determina le quote associative per i soci sostenitori ed effettivi.

Delibera sull’ammissione e l’esclusione dei soci sostenitori ed effettivi.

Presenta lo schema di bilancio e i programmi di lavoro.

Delibera su ogni questione di rilevante interesse per l’Associazione.

Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri e comunque almeno una volta l’anno per deliberare in ordine al consuntivo ed al preventivo ed all’ammontare della quota sociale.

Il Consiglio è validamente costituito con la presenza di almeno la metà dei suoi membri e delibera a maggioranza dei presenti.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente; in sua assenza dal Vice presidente, in assenza di entrambi dal più anziano di età dei presenti. Della riunione verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, custodito presso la sede e messo a disposizione dei soci che ne volessero prendere visione in qualsiasi momento

Art. 10 – Assemblea dei soci

L’Assemblea dei soci è convocata almeno una volta all’anno dal Consiglio di Amministrazione e ha la funzione consuntiva sull’attività dell’Associazione e sui suoi bilanci.

L’Assemblea si convoca mediante affissione nella sede dell’Associazione dell’avviso di convocazione contenete l’ordine del giorno almeno quindici giorni prima di quello fissato per l’adunanza.

Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto in assemblea.

L’Assemblea delibera sul bilancio consuntivo e preventivo, sulle modifiche dell’atto costitutivo e statuto e su tutto quant’altro ad essa demandato per legge o per statuto.

I soci possono farsi rappresentare da altri soci anche se membri del Consiglio salvo, in questo caso, per l’approvazione di bilanci e le deliberazioni in merito a responsabilità dei consiglieri.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio, in mancanza dal Vice Presidente, in mancanza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio presidente.

Il Presidente dell’Assemblea nomina un segretario. Delle riunioni di Assemblea si redige processo verbale firmato dal presidente e dal segretario, custodito presso la sede e messo a disposizione dei soci che ne volessero prendere visione in qualsiasi momento.

Ogni partecipante all’assemblea con voto deliberativo ha diritto ad un solo voto.

L’assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, quando sia presente la metà degli associati aventi diritto di voto deliberativo; in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti. Le delibere, sono approvate ove ottengono la maggioranza dei voti dei soci presenti. Copia della delibera deve rimanere depositata presso la sede sociale per la consultazione da parte dei soci.

Art.11 – Il Collegio dei revisori

Al Consiglio di Amministrazione spetta la nomina di un Collegio dei revisori costituito da tre membri effettivi e due supplenti eletti ogni tre esercizi. I Revisori, se nominati, devono accettare la regolare tenuta della contabilità dell’Associazione e a tale scopo potranno procedere in qualsiasi momento ai relativi atti di controllo, di revisione e di ispezione. La prestazione dei revisori è gratuita.

Art. 12 – Esercizio sociale e bilancio

L’esercizio sociale si chiude al 31 Dicembre di ogni anno . Entro il 30 Aprile successivo alla fine di ogni esercizio sociale il Consiglio di Amministrazione provvede alla compilazione del rendiconto economico e finanziario. Lo stesso deve rimanere depositato presso la sede sociale nei 15 giorni che precedono l’Assemblea che deve approvarlo , da convocare entro il 31 Maggio.

Art.13 – Disposizioni generali e finali

Lo scioglimento dell’Associazione, prima dei termini statutari, non potrà essere deliberato che da una riunione straordinaria del Consiglio di Amministrazione, convocata espressamente, e la deliberazione dovrà essere assunta con il voto favorevole di almeno la metà dei suoi membri, fermo restando il previo voto favorevole della maggioranza dei fondatori. Detta deliberazione dovrà essere sottoposta all’Assemblea dei soci che assumendo la deliberazione definitiva di messa in liquidazione nominerà uno o più liquidatori.

Art. 14 – Devoluzione del patrimonio

In caso di scioglimento, il patrimonio sociale sarà devoluto ad associazioni con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3 comma 190 della legge 23/12/1996 n.662.